DIATERMIA

DIATERMIA

La Diatermia si è imposta nel corso di questi ultimi anni come la vera novità nella termoterapia endogena in ambito Fisiatrico-Riabilitativo.
Il termine è diventato sinonimo di grande efficacia nel riscaldamento dei tessuti biologici in profondità.
La Diatermia TKT è stata concepita per utilizzare, a scopo terapeutico, gli effetti biologici indotti al corpo umano da applicazioni di correnti elettriche alternate ad alta frequenza a 470 KHz regolabile in ambito ambulatoriale e domiciliare.
Applicando due elettrodi in acciaio con contatto capacitivo o resistivo si crea un campo elettromagnetico alternato che genera una termoterapia endogena in grado di produrre una biostimolazione dell’attività cellulare e della circolazione sanguigna favorendo l’ossigenazione dei tessuti.

PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO
Il generatore carica i due elettrodi con polarità opposte (una positiva e l’altra negativa) questo causerà nel segmento corporeo frapposto una corrente di spostamento delle cariche presenti nel substrato. Lo spostamento sarà indotto per effetto di attrazione dall’elettrodo di segno opposto e di repulsione dall’ elettrodo di segno uguale.
Nel momento in cui il generatore invertirà la polarità della carica dei due elettrodi il substrato sarà interessato ad un nuovo movimento delle cariche inverso al precedente.
L’inversione della polarità avviene circa 470.000 volte al secondo generando un trasferimento energetico che produrrà un calore endogeno in grado di produrre una biostimolazione dell’attività cellulare e della circolazione sanguigna favorendo l’ossigenazione dei tessuti.
La coppia di elettrodi è costituita da un elettrodo di acciaio a forma circolare da innestare su un manipolo porta elettrodo e da un secondo elettrodo neutro a piastra.
A differenza della piastra neutra destinata ad essere applicata in modo stabile, l’elettrodo circolare durante il trattamento deve essere costantemente mosso dall’operatore, per mezzo del manipolo porta elettrodo, con un leggero movimento rotatorio intorno e sul punto da trattare, avvalendosi anche di crema conduttiva per ottimizzare il contatto elettrodo-cute.
La diatermia TKT è dotata di un “Impedenziometro” che misura l’impedenza del segmento corporeo interposto tra piastra e elettrodo. Questo dispositivo consente all’operatore di ricercare la posizione ottimale degli elettrodi al fine di ottimizzare il trasferimento energetico.
L’elettrodo circolare è disponibile in due diverse tipologie da scegliere in funzione della patologia da trattare: l’elettrodo di acciaio rivestito con materiale isolante permette di esplicare il trattamento in modo capacitivo; un elettrodo di acciaio senza rivestimento permette di esplicare il trattamento in modo resistivo.
Gli elettrodi attivi sono di tre misure per consentire l’uso di un elettrodo di dimensione proporzionata ai segmenti corporei da trattare.

L’applicazione Capacitiva è preferibile per trattare tessuti “molli” quali muscoli, vasi linfatici, mentre l’applicazione Resistiva interessa strutture a maggiore resistenza come ossa, cartilagini, grossi tendini.
Si può anche agire specificatamente sulla patologia sfruttando le tre diverse modalità di dosaggio del livello energetico, in particolare

LIVELLO ENERGETICO CAUSA EFFETTO
Basso livello Atermico Biostimolante, Analgesico
Medio livello Lievemente termico Iperemizzante, Vascolarizzazione
Alto livello Termico Incremento del metabolismo cellulare, Effetto ipertermico

Generalmente un basso livello energetico si utilizza nelle patologie acute mentre in quelle croniche si utilizza un medio-alto livello.

 

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